logo_glabcf_1_riga.png

120 Anni dell’Industria Ferroviaria a Pistoia

Sale Affrescate del Comune di Pistoia

Pannello OMFP3
pannello_omfp3.jpg
Titolo............: La OMFP ricerca l'autonomia progettuale
Descrizione: Con l'avvento di Finmeccanica le Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi intraprendono una serie di iniziative per ottenere l'autonomia progettuale dei propri prodotti. Per il neonato settore autobus viene costituito il raggruppamento UT.V.ES., con: Alfa Romeo, Ansaldo, San Giorgio, Cantieri Riuniti dell'Adriatico e Industrie Meccaniche Aeronautiche Meridionali AERFER. Nel 1953 OMFP realizza con AERFER i filobus FI 111 e FI 210, destinati a molte città italiane e successivamente gli FI 811 e FI 118 destinati ad alcune città del Sud e Centro America, come Montevideo e Città del Messico. Nel 1963 vengono prodotti anche autobus interurbani, come gli AIL 311 su meccanica Fiat. Nel 1964 la OMFP abbandona il concetto della cassa autoportante e adotta quello della cassa semi-portante su telaio motorizzato. In quegli anni si ricerca il contributo di designer di prestigio e nasce la collaborazione con gli architetti Giovanni Klaus Koenig e Roberto Segoni dell'Università di Firenze. Di loro sono conosciuti disegni datati 1963 e successivamente vengono sviluppati progetti per: autobus, tram, metropolitane, carrozze ferroviarie e treni. Nel 1968 viene presentata l'intera gamma di autobus AU 1511, che comprende anche una versione a due piani. Nel settore ferroviario, OMFP punta a rafforzare la propria autonomia, come dimostrano le locomotive Jz 342, destinate alle ex Ferrovie Jugoslave. Tuttavia, l'azienda continua a produrre modelli progettati da FS, tra cui le locomotive diesel-elettriche 343 e i carrelli Minden Deutz.
Autore..........: Gruppo Lavoratori Anziani Breda Costruzioni Ferroviarie
Data.............: 2025

Licenza testi, impaginazione e grafica: Creative Common CC BY-NC-ND 4.0