Descrizione: Il 1968 segnò una svolta importante nella vita delle Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi. Il 31 luglio di quell'anno venne formalizzato l'atto di concentrazione con il quale la OMFP apportò la propria attività nella Breda Ferroviaria di Sesto San Giovanni (società facente capo all'EFIM); nacque così la Ferroviaria Breda Pistoiesi SpA. Già da vari anni la dirigenza OMFP aveva rilevato la inadeguatezza del sito produttivo, costretto fisicamente tra le mura urbane a nord, la ferrovia Pistoia-Lucca a sud e la Porrettana ad ovest e lavorava all'idea di un nuovo stabilimento nel terreno di sua proprietà già “campo di volo”, come dimostrano alcune planimetrie che OMFP presentò al Comune di Pistoia. Alla fine degli anni '60 la nuova società (Ferroviaria Breda Pistoiesi SpA) deliberò il progetto per quel nuovo stabilimento che già OMFP aveva ritenuto necessario. La Breda Ferroviaria di Milano aveva una grande esperienza e aveva partecipato a progetti importanti come gli elettrotreni “Settebello” ed “Arlecchino”, alle prime metropolitane di Milano, elettrotreni e locomotive perciò, quando OMFP entrò a far parte della Breda, quei prodotti andarono ad arricchire il già cospicuo portafoglio-prodotti di Pistoia.
Autore..........: Gruppo Lavoratori Anziani Breda Costruzioni Ferroviarie
Data.............: 2025
Licenza testi, impaginazione e grafica: Creative Common CC BY-NC-ND 4.0