Dettagli dell’evento
La visita al Comune di Cambiano (TO) si è svolta in un clima di autentica cordialità e di profondo interesse reciproco. A rappresentare il Gruppo Lavoratori Anziani Breda Costruzioni Ferroviarie era presente una delegazione guidata dal presidente Dario Spinelli e composta da Aldo Baldi, Demetrio Cutrupi, Giuseppe Gherardi, Massimo Maffucci e Alessandro Palandri. Ha preso parte all’incontro anche Serena Ghelardini, funzionaria responsabile per Cultura e Biblioteche del Comune di Pistoia, particolarmente attenta agli aspetti storici e documentali legati all’archivio aziendale.
La delegazione è stata accolta dal sindaco Carlo Vergnano, affiancato dalle ricercatrici di storia locale Emma Mariotto e Roberta Marocco, che da anni si dedicano allo studio e alla valorizzazione della memoria del territorio.
L’incontro aveva come obiettivo quello di approfondire le conoscenze comuni sul periodo 1943‑1945, quando la San Giorgio sospese l’attività dello stabilimento di Pistoia e attivò un sito produttivo a Cambiano. Tale trasferimento determinò l’arrivo in Piemonte di numerosi lavoratori pistoiesi, alcuni soli, altri accompagnati dalle proprie famiglie, dando vita a un capitolo significativo della storia condivisa tra le due comunità.
Dopo le presentazioni ufficiali, il confronto è proseguito in forma più informale, con uno scambio di informazioni tratte dai documenti conservati negli archivi di Cambiano e nell’Archivio Storico di Pistoia, oltre che da testimonianze orali raccolte nel tempo. Particolarmente prezioso è stato il contributo di Massimo Maffucci, figlio di un impiegato che visse a Cambiano con la famiglia durante quegli anni, il quale ha riportato episodi e ricordi tramandati direttamente dal padre. Nel corso della conversazione è emerso anche che il nonno di Serena Ghelardini, Marcello Gherardini, lavorò a Cambiano nello stesso periodo, aggiungendo un ulteriore tassello umano e storico al quadro complessivo.
Le ricercatrici Emma Mariotto e Roberta Marocco hanno condiviso ulteriori elementi tratti dai loro studi, già confluiti nel volume Cambiano – Immagini e voci sottratte al tempo. Le nuove informazioni emerse durante l’incontro potrebbero costituire la base per un’appendice di approfondimento, arricchendo ulteriormente la ricostruzione storica della comunità cambianese e dei suoi legami con Pistoia.
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